Passaggi d'Autore: intrecci mediterranei 2009 - 5ª Rassegna internazionale di cortometraggi

...sulla rotta dei fenicotteri Si è conclusa sabato 12 settembre la quinta edizione della rassegna internazionale di cortometraggi “Passaggi d'autore: intrecci mediterranei” organizzata dal Circolo del Cinema “Immagini” di Sant’Antioco e dall'Associazione Culturale Le Ultime Carovane di Milano. Tre aspetti hanno caratterizzato la manifestazione: il gemellaggio con “Les rencontres Cinematographiques de Hergla”, il laboratorio su cinema e ambiente per ragazze e ragazzi sardi e tunisini e la consueta presenza dei registi di cortometraggi premiati nei festival internazionali. Il laboratorio su cinema e ambiente, organizzato in collaborazione con le associazioni ambientaliste WWF - sezione Sardegna e “Les Amis des Oiseaux” della sezione di Sousse in Tunisia, si è svolto in Tunisia, a Hergla, e a Sant'Antioco. Alle lezioni, tenute da Davide Mocci, documentarista di grande esperienza che lavora per Geo & Geo, il programma di natura e scienza di Rai Tre, hanno partecipato giovani tunisini e di Sant’Antioco. I giovani partecipanti hanno vissuto un'esperienza di dialogo e confronto reciproco lavorando assieme e contribuendo alla produzione di un breve filmato sulle zone umide dei paesi che li hanno ospitati. I ragazzi hanno seguito con grande interesse la rassegna ed in particolare la sezione CortoAmbiente dedicata alle tematiche ambientali, che comprendeva oltre a documentari anche opere di fiction e animazione. La serata di apertura è stata dedicata al gemellaggio con la rassegna “Les Rencontres Cinématographiques de Hergla”, organizzata dalla “Association Culturelle Afrique-Méditerranée” di Sousse in Tunisia ed arrivata anch’essa alla quinta edizione. Sono stati proiettati cortometraggi e documentari di registi sardi e tunisini; erano presenti il regista sardo Paolo Zucca con "L’arbitro", premio David di Donatello 2009, e i tunisini Nadia Touijer con “La traversée” e Mohamed Ali Nahdi con “Le projet”. Il Paese ospite di questa edizione è stata la Francia con la proiezione di sei cortometraggi selezionati nella vasta produzione francese degli ultimi due anni. Nelle serate successive, dedicate al cinema corto dei Paesi toccati dalla rotta dei fenicotteri (Italia, Spagna, Francia e alcuni Paesi del Maghreb), hanno partecipato alcuni registi: per l'Italia Francesco Felli con il cortometraggio “Ogni giorno” e Giorgia Farina con “Alba”, per la Francia Claire Burger, Grand Prix al Festival di Clermont-Ferrand 2009, Cagla Zencirci e Guillaume Giovanetti con “Ata”, Foued Mansour, con “La raison de l’autre”, e May Bouhada con “L’année de l’Algérie”; l'algerino Khaled Benaissa, con “Il se sont tus”, primo premio al Fespaco 2009, il più importante festival africano che si tiene a Ouagadougou, e infine lo spagnolo Javier Loarte che ha presentato “Martina y la Luna”. Dopo le proiezioni il pubblico ha potuto incontrare e dialogare con i registi ospiti. “ Siamo particolarmente soddisfatti di questa edizione – dicono gli organizzatori – per l'affluenza del pubblico, per l’interesse mostrato dai ragazzi verso le tematiche ambientali trattate nel laboratorio e nella sezione CortoAmbiente, per il gradimento dei registi che hanno apprezzato l'opportunità di discutere con il pubblico e di confrontarsi con i colleghi in un ambiente gradevole”.